
L'autrice
Nome: Laura
Soprannome: Lalla
Data di nascita: 27/11/1989
Segno zodiacale: Sagittario
Ascendente: Leone
Single: No
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Graphic [BrokenAngel] Hosting [Splinder]giovedì, 17 gennaio 2008
16:22
commenti (1)
Che dire.. forse dopo tutto questo tempo è ora di tornare a scrivere. Sembra che ne abbia bisogno. Aiutano a crescere.
Sembra anche quasi che mi torni in mente di questo spazio soltanto quando magari comincio una storia con un ragazzo, per rompervi allora le palle delle mie stronzate. Oh, l'ho già detto sin dal principio, a chi non interessa può pigiare anche quella crocetta rossa in alto!!! Io questo blog lo uso come sfogo.
Quasi 4 mesi di storia, diciamo la più lunga che mi sia capitata... e già cominciano ad esserci i primi problemi, i primi litigi, le discussioni di cui entrambi vogliono avere ragione.
Come faccio io? È da un paio di giorni che sono un po' giù, pensierosa. Non ho ripensamenti, non ho paura di andare avanti.. ma è cominciata la fase di riuscire a leggere il suo sguardo e i suoi lineamenti, che piano vanno a svanirsi. La fase dell'innamoramento se n'è andata, o meglio, sta svanendo. Da due settimane ha cominciato a lavorare, lui dice che è quello, ma secondo me no. Lo sguardo spento non è il solito e io non so cosa pensare. Ora "abita" a casa mia, chissà per quanto ancora, finchè non si prenderà una casa sua, un appartamento nelle vicinanze di casa mia (chissà) o della città. Siamo 24 ore insieme, è dura, è stancante da un certo lato... però penso che devo abituarmi per vivere insieme ad uno.
Ultimamente mi sento solo urlare dietro, rimproveri, come se non mi bastassero quelli dei miei. Qualsiasi cosa che dico non va bene e forse mi lamento pure, ma ME NE FREGO e vado avanti, facendo finta di niente.
Mi sento talmente piccola nei suoi confronti, mi sento immatura quando lo ascolto... eppure mi ritengo "grande". 18 anni finalmente li ho raggiunti, ma non è cambiato niente ancora.
Quei sei anni di differenza tra noi, sembrano crescere ogni giorno che passa... la nostra uguaglianza diventa diversità, insopportabile. Eppure stringo i denti, anche se cominciano a farmi male.
Comincieremo a crescere insieme, capendo che forse è meglio evitare scannarsi ogni volta? Chissà. Una volta credevo nel destino, ma ora non più... mi ha dato troppe delusioni in passato.
C'è una parte di lui che mi comincia a mancare...
Ha detto che sono appiccicosa... ma io non credo sia vero. Sono una ragazzina, una bambina nei suoi confronti, che ha voglia di coccole ogni tanto. Ogni tanto...
Il bacio del buongiorno mi rende già tranquilla... alle 6 di mattina quando con quello, lui mi sveglia. Ed è quello che mi basta, per stare un attimo meglio, cancellare una parte delle cattiverie che mi invadono la testa, di quei pensieri maligni, che mandano a monte tutto.
Comincio a capire.. ma io l'ho avvertito "Aspetta che finisco scuola, poi crescerò. Fammi divertire finchè posso, fammi rimanere piccola finchè posso. Abbi pazienza." Non penso che se lo ricordi sempre, però magari forse, chissà... gli verrà in mente quella frase ogni tanto, quando magari, gli racconto di ciò che combino a scuola.
Tornare scrivere qui, mi aiuta a sfogarmi, infatti ora sto un po' meglio.. con il cuore che comincia a prendere le coltellate, ma che è comunque felice di prenderle. Servono a volte.
BabyStar89
