
L'autrice
Nome: Laura
Soprannome: Lalla
Data di nascita: 27/11/1989
Segno zodiacale: Sagittario
Ascendente: Leone
Single: No
Adoro
Scrivi ciò che ami
Detesto
Scrivi ciò che odi
La vista
Scrivi qui cosa leggi
La mente
Scrivi qui i tuoi pensieriL'udito
Mika ~ Love Today
L'orizzonte
Scrivi qui la tua wish listIl tempo
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Graphic [BrokenAngel] Hosting [Splinder]mercoledì, 29 novembre 2006
20:37
commenti (2)
E' entrato nella storia. Senza volerlo, sono diventata il mito della classe. Ieri pomeriggio, ho avuto lezione di diritto. Il professore non aveva la giornata buona per lasciare che la gente facesse casino, perciò continuava ad urlare e mettere note su note, cosa che prima con noi non faceva mai, anzi... si limitava solo a far scena e mostrare la bella penna biro nera a mezz'aria. Una nota va ai miei due compa perchè "giocavano" con un piccolo gomitolo di lana gialla e la seconda nota va a me. Io, che vengo richiamata almeno per tre volte per tortura alla compagna che siede davanti, con calci alla sedia e schiaffi alla coda di cavallo (XD perchè mi piace vedere che fa 360° di giravolta)... sta qui potrete intendere che è la sfigata della classe. Ma, non è per quello che ho preso la nota. Mi stavo calmando, quando il prof occupato a richiamare a destra e a manca, sente echeggiare nell'aula il mio favoloso rutto di digestione. L'avessi mai fatto! Capendo che il suono proveniva dalla mia bocca, mi sono tappata tempestivamente appoggiando la fronte contro il quaderno, ridendo come una cretina. La classe per un secondo è rimasta zitta, poi improvvisamente comincia a ridere, senza più riuscire a fermarsi. Il prof inferocito arriva a passi svelti verso di me richiedendomi il libretto e ordinandomi di uscire dalla porta. Io ovviamente rifiuto di dargli il libretto e da sotto la sedia, passo il mio libretto a Iris, in modo che se il prof mi frugava nella cartella, (cosa che però per fortuna sua non ha fatto) non lo trovava. Ed ecco che scrive la nota sul registro, nessun problema per me figuriamoci. Due anni fa alla mia vecchia scuola, il minimo è stato di almeno trenta note sul registro, sempre dalla stessa prof e qualche volta dalle altre. Beh insomma... nota fatta e ancora mi ordinava di uscire dall'aula. Ok ok... tranquillamente mi dirigo fuori dalla porta, ridendo ancora, cercando di difendermi con un "Ma non l'ho mica fatto apposta!!", ma non funzionava. Esco dall'aula e chi mi trovo davanti? Il preside che apre il suo ufficio. La mia classe è proprio davanti alla Direzione, merda! Tutta tranquilla, mi siedo sulle sedie che ci sono al fianco della porta della presidenza e lui mi guarda, commentando la mia maglietta scollata. Io ridacchio e abbottono due bottoni, per coprire il seno, cosa che solo in sua presenza faccio, perchè sennò mi sento troppo soffocata. Mi domanda come mai sono sempre fuori e io sorrido "Eh... il prof non ha la giornata buona" e lui sorridendo semplicemente entra nel suo ufficio, chiudendo la porta. Questa domanda solo perchè la mattina mi ha visto per due volte fuori dalla porta, ma perchè stavo male. Mentre il pome, mi ha visto fuori per una buona causa. Evviva! Sono stata sbattuta fuori tutta l'ora. Arriva la professoressa di tecnica d'ufficio e mi domanda come mai sono fuori e io "Ehm... ho ruttato in classe" dico ridendo e lei si mette a ridere "Hai ruttato? Ma come cazzo hai fatto?" è giovane questa prof e simpatica se presa da parte. Oggi pome dovevo avere pomeriggio a scuola, invece sono andata alla "Vetrine delle Scuole Superiori" insieme a tre insegnanti e una mia compagna di classe, per fare volantinaggio e parlare della nostra scuola in una scuola media di provincia. Tutto sommato ci siamo divertite, abbiamo attirato molta gente e i prof sono stati soddisfatti del nostro lavoro. Avevano la gola secca, per quanto hanno spiegato e per quanto hanno parlato ai ragazzi e ai genitori che si sono presentati nella nostra aula assegnata. C'erano tutte le scuole superiori di Vicenza, una in ogni classe, dalla più conosciuta alla meno nota. Io e Siham andiamo in giro per i corridoi, con tanto di cartellino nominativo attaccato alla maglia, sponsorizzato dall'Engim Veneto, mica da poco! Passiamo davanti a un'aula dove leggo "Da Schio". Mi blocco e guardo chi c'è dentro, il vicepreside della mia vecchia scuola. Sorridendo entro e ci sono tre ragazzi, credo siano di quinta, dietro a questo uomo dalla barba bianca. "Buonaseeera" "Buonasera" "Si ricorda di me??" con un megasorrisone e lui "...sì facevi il Da Schio" e io annuisco con la capoccia, ridacchiando. Mi ha fatto tante domande, ironizzando che mi avrebbe picchiato perchè ho cambiato scuola. Mi ha domandato quante ore facciamo, come mi trovo e io ho aggiunto che non ci sono compiti. Gli stavano per cadere le braccia. Ahahah. Comunque giuro... se non fosse per quel ragazzo che ho seguito non avrei mai trovato la mia ex scuola. Gli assomigliava enormemente. Occhiali neri, struttura del viso, capelli, occhi, corporatura, stile... Non poteva essere, uno alla mia fermata è già uguale, identico, più al Da Schio... Il sorriso quando mi è passato di fianco, è scomparso piano piano che lo squadravo. Mi ricordava lui, troppo. L'ho trattato troppo di merda, sono troppo cattiva, avevo la mia giornata no? Non credo... sono così, troppo orgogliosa di me stessa. Ma per questa volta del cazzo, teniamo da parte l'orgoglio? Ok. Marco, sicuro di non avere sosia in giro per Vicenza? Perchè mi sto spaventando. Noi due dobbiamo parlare. Comunque.. poi il nostro prof ci chiama e ci dice di correre in fondo al corridoio dove c'era la scuola Alberghiera che dava in omaggio dei pasticcini. Dio... che bontà!!! I bignè poi...una crema pasticcera che ti mette le aaali! Golose, mamma mia! Un ragazzo di quell'aula, vestito in giacca e cravatta per far scena, da cameriere possiamo dire, mi ha chiesto di un tipo che fa scuola mia. Già sentito, ma non so esattamente chi sia. Tranquillo, ho conosciuto anche un po' di ragazzi, non male. Mi sono divertita e i professori mi hanno fatto morire dalle risate, altrochè! Sarò presente alla Scuola Aperta che faranno la sera, per chi volesse vedere un po' come funziona la cosa e sarebbe un motivo in più per conoscere gente. Figata! Non perdo sicuramente queste occasioni. In questa scuola mi trovo troppo bene e ora che sono in seconda, posso fare tutto ciò che voglio, basta chiedere.
In classe, durante la sua ora ci mettiamo a parlare di fagioli della mensa, che lei voleva i fagioli ma la cuoca non glieli ha dati, ma ai suoi colleghi si. E lei si è incazzata perchè voleva i fagioli, perchè ne va matta. Ed ecco i commenti... "I fagioli fanno scoreggiare, ma a Laura fanno ruttare!". A posto XD
BabyStar89

martedì, 28 novembre 2006
19:38
commenti (3)
1 Nome? Laura 6 Sei superstizioso? No 9 Se si quale? Te go dito che non lo go mia! 11 Se sei maggiorenne: hai la macchina? Magari 12 Se si quale? Guarda la risposta 9 14 Studi o lavori? Studio 16 Se lavori: che lavoro fai? Non lavoro 18 Di che colore sono i tuoi capelli? Colore naturale Castano Scuro. Ora Neri. 21 Quanto sei alto? 22 Sei magro, una via di mezzo tra il magro e il grasso, grasso? Una via di mezzo 23 Cosa vorresti cambiare in te? La ciccia in più e i denti 26 Sei permaloso? Sì 30 Il voto + alto che hai preso? 100 31 Il voto + basso che hai preso? 51 32 Hai mai preso un rapporto? Eh? 34 Sei mai stato in presidenza? Sì 35 Sei mai stato sospeso? Ho rischiato 39 Materia Odiata? Matematica 40 Prof Simpatico? La prof di Italiano e Geografia Economica 41 Prof odiato? Nessuno 42 Studi inglese? Sì 46 Sei single o fidanzato? Single 47 Se sei single: per scelta tua o degli altri XD? Mia 48 Come si chiama la tua fidanzata o la raga che ti piace? Stefano 49 Quanti anni ha? La mia età 50da qnt tempo lo conosci? Da un anno 52 Hai il suo numero di telefono? Sì 53 Sai dove abita? Più o meno credi nell'amore nato via internet? No 55 Se si ti è mai capitato o lo stai vivendo adesso? Preferisco mettere in chiaro le cose prima di fare errori di cui potrei pentirmene Amicizia 57 Hai molti amici? Ultimamente sì 58 La tua migliore amica? Iris 59 Il tuo migliore amico? Non credo ci sia 60 Fai parte di una compagnia? No 62 Posto di ritrovo? Scuola 63 Li conosci da molto? 4 anni 64Sei mai stata tradito in amicizia? Sì 65 Se si hai perdonato? No Vestiti 141 Jeans o tute? Jeans 143Maglia larghe o strette? Strette 144 Elegante o sportivo? Elegante 145 Scarpe da ginnastica o tacchi? Ginnastica per l’uso quotidiano, tacchi per la discoteca 146 Che scarpe hai? Etnies, Adidas, Nike 147 Marca preferita? Angel Devil 148 Hai piercing? Magari 150 Hai cicatrici? Sì 151 Hai braccialetti? Sì 152 Se si quanti? 2 154 Se si quante? Una! 156 Boxer o slip? Slip e Perizoma Boys 157 bruni o biondi? Bruni!! 158 Carnagione chiara o scura? Scura 159 Colore degli occhi? Impazzisco per quelli chiari 160 Muscolosi? Sì 161 Perizoma o tanga? BOXER PER DIO!!! 162 Capelli lunghi o corti? Lunghetti, non troppo corti, tanto da farci passare le dita fra i capelli 163 Con il gel o senza? Indifferente 164 Alti medi o bassi? Alto 165 Magri una via di mezzo o grassi? Niente ciccia 166 Con piercing? Dipende dove 167 Con tatuaggi? Sbaaaav :Q___ 168 Alla moda o trasandate? Magari alla moda!! Ma è comunque indifferente, basta che non sia uno sfigato 169 Elegante o sportive? Elegante ma sportivo 170 Romantici o forti? Odio i romantici Musica 191Cantante o gruppo preferito? Gigi D’Agostino 192 Canzone preferita? Those were the days 193 Canzone che ascolti spesso? Io canto della Pausini (mi tocca cantarla alla recita di Natale azz) 194 Canzone che stai ascoltando ora? Christina Aguilera – Genie a Bottle 196Saluta. Ciao. Commentate pure tutti i vostri pareri. Forse avete capito meglio cosa desidero!
2 Età? 17
3 Data di nascita? 27/11/1989
4 Segno zodiacale? Sagittario
5 Ascendente se lo sai? Leone
7 Credi nell’oroscopo? Tutte cazzate
8 Se hai 16 anni, hai il motorino? No
10 Se no quale vorresti? Di colore nero
13 Se no quale vorresti? Golf Volkswagen Nera ed Elaborata
15 Se studi: che scuola fai? Centro Formazione Professionale settore Informatico
17 Come sono i tuoi capelli? Vanno per i cazzi loro ma li tengo lisci con la piastra
19 I tuoi occhi? Castani
20 Come sono le tue labbra? Da baciare
24 Sei simpatico? Sì
25 Sei bello, carino o brutto? Dicono che sono bella
27 Sei testardo? Troppo
28 Sei estroverso o introverso? Estroversa
29 Sei pazzo? Sono domande da fare? OVVIO!
Scuola
33 Ti hanno mai sbattuto fuori dalla classe? Certo
36 Hai mai salato (bigiato, marinato..) la scuola? Siccome non sono capace di fare la firma falsa, mi invento le scuse
37 Se si ti hanno scoperto? Ma quando mai…
38 Materia preferita? Grammatica
43 Studi francese? No
44 Studi tedesco? Studiato
45 Studi spagnolo? Magari
Amore
51 Ci esci da solo? No
54 Siete + che amici? No
61 Li vedi spesso? Iris, ogni giorno
142 Jeans attilati o larghi? Larghi
149 Hai tatuaggi? Magari
153 Hai collane? Una catena con una stella brillante
155 Porti l’orologio? Sì
190 Genere preferito? House
195 Dv hai preso qsto test? In un blog
BabyStar89

lunedì, 27 novembre 2006
21:18
commenti (3)
Oggi è il mio compleanno. 27 novembre. Sono andata a festeggiarlo con i miei genitori in ristorante e ci siamo presi un bel po' di roba da riempirci lo stomaco. Siamo usciti con lo stomaco più che pieno. Ho scoperto che mio padre ha saputo il link del mio blog e si è messo a leggere le mie cose scritte! Non sapete che nervoso che mi è venuto. Ne abbiamo discusso al tavolo in ristorante e ora sanno, con la certezza che fumo... Mi hanno fatto le paranoie, perchè hanno visto che posso benissimo stare bene senza sigarette quando ci sono a casa loro, perchè non vado a fumare fuori in terrazzo. Beh a questo punto, sembra che mi abbiano dato il permesso. No problem. Tutto sommato ho passato una serata carina... nonostante vari argomenti sono stata bene, niente litigate e le cose che ho fatto a quanto pare, sono passate tranquille, forse faticose da mangiare giù, ma sono passate. Si stanno rassegnando che non sono più una bambina. Comunque sia... Oggi a scuola stavo pure per prendere una nota dal professore di grafica. Cantavo "Yamme Yamme". Era da un quarto d'ora che continuavo, ma tutto perchè stavamo disegnando, la classe stava chiaccherando e dico io... perchè non aggregarsi al casino? Beh, ecco fatto. D'un tratto mi spunta davanti il prof inferocito che mi fruga nella cartella, pretendendo il libretto. Vi racconto fatto per fatto. Gli ho strappato la cartella di mano e gli ho risposto con tutta tranquillità che non gli davo, nemmeno per sogno, il libretto per mettermi la nota. Ma manco se ne parla!! Poi che cazzo ci scrivi??? Le solite stronzate "Sua figlia disturba in classe". Sai quanto gliene frega a mia madre... Il prof allora ancora più incazzato alza un pugno e me lo agita a mezz'aria minacciandomi che se non gli davo il libretto, mi tirava un cazzotto. Tzè... mi sono messa a ridergli in faccia da quanto buffo era. La classe improvvisamente si è messa a tacere. E la 2OCI non sta MAI zitta come una tomba. Io gli ho risposto con tono strasfottente al massimo "Ok, mi dia pure un cazzotto poi la denuncio" e lui sorridendo mi fa "Sì, tu mi denunci!" come per dire che non sarei capace a farlo... e io "Ah no? Ok facciamo così... lei mi tira un pugno...la denuncio e poi voglio vedere se le arriva la denuncia a casa... poi vediamo chi ha vinto la scommessa. D'accordo?" E gli ho teso la mano che però non ha stretto. Alla fine il prof se n'è ritornato alla cattedra continuando a dire che non l'avrei mai denunciato e io "Se è così cretino da crederlo faccia pure..." facendo spallucce. Lui mi ha sentito, ma se n'è stato zitto, continuando a disegnare alla lavagna. Mi guardo un attimo in giro e vedo gli occhi delle ragazze puntate su di me, con in faccia un sorriso stampato. Alcune di loro mi fanno il pollice alzato da dietro la sedia (dato che io sono nell'ultima fila U_U ovviamente) e con le labbra cercano di dirmi "Brava!". Grazie... ma non mi faccio mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno dai professori. Soprattutto terroristi come quello, che si crede di essere uno con il megafono in gola, ogni volta che chiaccheriamo troppo oppure si esibisce nei suoi fischi con le dita assordanti. Mah... non siamo mica in un circo!
BabyStar89

domenica, 26 novembre 2006
21:45
commenti (2)
I'm Ubriaca. Vedo tutto storto, tutto che si muove velocemente e la testa ci gira insieme. Il gusto dello champagne ancora in bocca, insieme agli altri alcolici che ho tracannato questo pomeriggio, in discoteca. Sembra un miracolo che sono capace a scrivere senza sbagliare tasti, o forse è il semplice fatto che so la tastiera a memoria e appena vedo un errore lo correggo immediatamente. Nonostante sia ubriaca, riesco a connettere. Mi rendo conto di fare ancora gesti strani, di ridere per cazzate, di ballare appena sento della musica, di scrivere cretinate per msn e...mettermi il cappotto con tanto di cappuccio con il pelo di coniglio dentro casa, dopo ore che sono tornata dallo Smallville. Semplicemente, perchè quando mi sono levata la gonna, mi sono cambiata e... mi sono messa la prima cosa che mi è capitata sotto mano: una maglietta a manichette corte. Si sta meglio comunque. La lingua va per i cazzi suoi, parlo e non si capisce niente di quello che dico, tutto impasticcato. Dopo qualche ora di ritorno, finalmente sto cominciando a connettere un po' meglio, la testa gira meno e tutto si sta rimettendo a posto. Sempre meno. Ormai sarà da un'ora che cerco di scrivere questo post e sono arrivata solamente a questo punto. Semplicemente perchè giro da una stanza all'altra, con la semplice voglia di camminare e mangiare qualche patatina già aperta o i pasticcini rimasti, che sono stati oggi comprati dal babbo. La pizza che stasera ho mangiato non è stata per niente buona, bruciata in forno, croccante, secca... disgustosa. Io e mio Padre ci siamo incazzati con la Mamma, perchè preferisce fare digiuno per guardarsi un telefilm, che mangiare o farci il mangiare buono per noi in compagnia. Avevamo chiesto la pizza, ma lei ci ha fatto mangiare le cose scaldate dei giorni prima. Che merda. Io per fortuna pizza, ma mio padre l'ha cacciata dalla cucina. Io ubriaca, parlavo e non finivo più. In discoteca, io, Iris, Giada e Sharon siamo andate veloci in bagno. Una ragazza era seduta sulla sedia, con un bicchiere di Red Bull in mano. Ha cominciato a parlarci delle sue paranoie per le tette grosse, che lei non mostrerà mai la gnocca ai ragazzi, perchè sono tutti morti di figa. HA RAGIONE!! Iris mi tirava, ma io volevo stare con la tipa che stava troppo male. Ci ha chiesto di dirle un nostro parere se aveva le tette troppo grosse, ma noi le abbiamo semplicemente risposto che ce le ha normali...e a questa risposta ci siamo guadagnate baci e abbracci dalla ragazza, tutta contenta dalla nostra risposta. Mi guarda e mi fa "Ma anche te ce le hai grosse, falle vedere, falle vedere... fagli vedere a quegli stronzi cosa sei", ammazza... Ma non andiamo troppo in fretta con i racconti... Sabato sera ho fatto la mia festa di compleanno, semplicissima. Quella ventina di gentaglia che avevo invitato, non è nemmeno venuta: ci siamo ritrovati in 4. Io, Iris, Ambra e la Vale. A posto... Invece di andarci a mangiare una pizza, siamo andate a cenare da Mc Donald's. Speso poco, ma ci siamo riempite la pancia, di schifezze, ma ce la siamo riempita. Verso le 22 abbiamo attraversato P.zza Castello e abbiamo trovato Angelo, il siciliano in classe del mio ex, che doveva pure venire, ma era via con i suoi amici... infatti è venuto a salutarci e poi se n'è andato di nuovo. Noi 4 abbiamo preso l'autobus e ci siamo fatte un giro, perchè non c'era un cazzo da fare e stare al freddo non ne avevamo voglia. Campa doveva raggiungerci, ma i suoi amici gli hanno tirato pacco....merda! Eh...è troppo simpatico quel ragazzo, mi fa morire dal ridere ogni volta! L'ho conosciuto quando mi sono messa insieme ad Edoardo, l'anno scorso, a scuola. Nel frattempo lui era il ragazzo della mia compagna di classe Samantha. Dopo tre mesi, la loro storia è finita, stesso periodo della mia. Al Distretto hanno litigato per una maglietta i napoletani che erano in gruppo con Daniele e Bartolomeo. Napoletani, ovvio, dove ci sono loro sempre rissa. Ho urtato Dani, bloccandolo da una rincorsa verso il tizio che l'ha provocato. Merda, che botta... La sicurezza li hanno sbattuti fuori, ero nervosa. Tremavo. Subito fuori a fumare, io e Iris che nonostante avessimo trovato i compagni, non ci siamo mollate un attimo. Ci hanno raggiunto dopo due minuti, dopo aver rifatto il giro. Ma perchè la gente non è come me? Dico...di carattere. Mi sento un po' l'angelo custode delle mie amiche...quelle vere!
L'autobus ci ha portati fino al "Distretto13" alle 23.00 e ci sono venuti subito incontro un gruppo di napoletani. Quell'accento già lo conoscevo, sentito per internet in un sito cretino XD. Il ragazzo che mi sono fatta lo conoscevo di vista. L'ho incrociato qualche volta al tabacchino della stazione F.S., oppure in centro nel C.so Palladio, verso il pomeriggio dopo scuola, mentre io e Iris camminavamo svelte per prendere, io l'autobus e lei la corriera. A posto... lei si è fatta Bartolomeo, il cugino di Daniele, il ragazzo momentaneo che per poco non mi violetava questo sabato. Abbiamo più pomiciato che ballato. PORNO DIO!!
La stessa cosa è successa oggi allo Smallville, ci siamo fatti per un po' sul divanetto al mio tavolo. Mi palpava il seno con ferocia animalesca, ma io gli levavo le mani... non avevo per niente voglia di farmi vedere dalla gente come una prostituta, che si da via così facilmente. Dopo vari no, lui se n'è andato dicendo che sono proprio stronza. Sì, lo sono e lo so. Pure l'amico di Alessandro voleva ballare con me, ma quello ancora prima di toccarmi ce l'aveva in tega, figaH! Ma io ho negato, non mi andava. L'House io lo ballo da sola, sempre fatto. Sempre ballato o sul tavolo o sul gradino della scala per i tavoli, mai in coppia, non ci riesco, mi devo scatenare. L'alcol che mi scorre nelle vene deve liberarsi in questo modo, con l'house.
Allo Smallville abbiamo lasciato Iris insieme a Bartolomeo, mentre io, Giada e Sharon siamo andate nella prive room ad ascoltare un attimo di elettronica, scollandoci dalla troppa folla che c'era nella main room. Ci portiamo in centro alla pista e subito, come spuntati dal nulla, arrivano due tipi (a quanto pare bevuti) che prendono per i fianchi sia Sharon che Giada. Loro cominciano a urlare, manco li conoscono e già le avevano rotto in pista nella main, in mezzo a quel macello di gente. Mi chiedono aiuto, disperate e io non me lo sono fatto ripetere due volte: ho levato di botto la mano del tizio più basso e brutto, mettendomi davanti al culo della Shà, a 'mo di barriera e gli ho urlato "Andate via!" e lui di tutta risposta alza le mani come se fossi una poliziotta con l'arma puntata e l'altro mi fa "Ma sei incazzata?" e io "Se non ve ne andate, mi incazzo ancora di più, via!" e gli ho fatto segno di andare via, ma veloci... con uno sguardo poco rassicurante. Li ho spintonati continuando a urlare, mi facevo avanti minacciosa e loro indietreggiavano, finchè non se ne sono andati nell'altra stanza. Le ragazze mi hanno detto, sospirando "Oh grazie Laura, cazzo... non lasciarci da sole ti prego!".
BabyStar89

venerdì, 24 novembre 2006
15:05
commenti (1)
Nuovo stile, nuovo template e il silenzio. Il silenzio di una canzone rimossa, che non ho voglia di sentire sempre, ogni volta che entro nel mio blog a vedere se ci sono commenti da leggere o da rimuovere. Avrò le mie ragioni per credere che ci voglia una capovolta ogni tanto e non serve di certo qualche protesta degli anonimati per farmi cambiare idea, non mi faccio spostare per così poco. Io non devio le mie idee, quelle sono e quelle restano. Semplicemente sono una Testarda, una Sagittario. Uno dei segni zodiacali più testardi, dell'elemento del fuoco. Alla mattina, mentre faccio colazione, mi capita di ascoltare su Canale 5 l'oroscopo del giorno, di sfuggita. Non sto lì ad ascoltarlo con attenzione, il più delle volte dice solo che cazzate. Non capisco come faccia la gente a credere alle riviste, ai quotidiani, alla tv! Tutte cazzate. Mettono in testa paranoie alla gente, di stare attenti al supermercato con le bottiglie dell'acqua per non acquistare un'acqua bomber, capovolgerla e scoprire se esce l'acqua dal tappo sigillato o niente e i telegiornali che raccontano solo disgrazie. Incidenti, Guerra, Manifestazioni, Politica. Un mondo totalmente storto. Alla fine domenica pomeriggio, Io e Iris, siamo andate alla discoteca "Smallville". Abbiamo fatto tavolino con gente che conoscevo e il ragazzo che pochi giorni prima mi aveva contattato, dicendo di essere amico di Mauro. Era un po' sospetta la situazione, dato che con lui avevo litigato da un paio di giorni. Ora è da quasi un mese che non ci parliamo, nè sentiamo. Domenica l'ho trovato allo Small e quando gli passavo a fianco, approfittando della folla, gli davo delle spallate innocenti. Anche se non avessi voluto, sarebbe accaduto. Troppa gente. Iris si è baciata tre ragazzi, io uno della nostra scuola peraltro e quando è venuto a saperlo il giorno dopo, non voleva crederlo. Era ubriaco e io pure. Alessandro, il ragazzo che ho conosciuto per msn, mi ha riconosciuto subito appena entrata. Mi è venuto incontro e si è presentato e mi ha dato indicazioni di dov'era il tavolo. Tutto perfetto! Siamo tornate a casa ubriache, ma non piene fin sopra alla punta dei capelli. Moderate. Penso che sarà così anche domani. Mi ubriacherò anche domani e domenica ancora. Tutta una tirata. Voglio darmi alla pazza gioia con l'alcol. Lunedì 27 sarà il mio compleanno e compierò 17 anni. Ho organizzato un piccolo pensiero per l'evento. Ho invitato parecchia gente a venire a mangiare una pizza in centro a Vicenza e poi, verso le 23.30 incamminarci verso la discoteca "Distretto13", dopo ovviamente aver girato qualche pub. La maggior parte della gente che avevo invitato, non viene o per impegni alla domenica mattina o per poca voglia o per altre feste. Ma tutti devono fare la festa il 25? E dire che pensavo ci fosse poca gente nata in novembre. Vabe, non ci posso fare niente, comunque mi raggiungeranno dopo in discoteca. Di pomeriggio, molto probabilmente andrò con Iris dalla parrucchiera a sistemarmi un po' i capelli, voglio essere gnocca per la serata. Tutta tirata. Sono una ragazza abbastanza ambiziosa e non me ne dispiaccio.
Alla fine, io faccio la mia vita e mi guardo avanti, da sola. Nessuno mi aiuta, voglio rimanere sola, a meno che non sia io a cercare un aiuto. E il più delle volte nessuno si fa avanti, egoista. Il rimanente si fa avanti, ma non risolve niente... anzi, mi rende ancora più nervosa. Ed è a quel punto del culmine del nervosismo che spaccherei tutto, la prima cosa che mi capita davanti, o strozzare la prima gola che mi capita sotto mano, prendere un coltello e lanciarlo lontanto provando a vedere se colpisce qualche schiena. Il nervosismo per me è un istinto omicida.
BabyStar89

sabato, 18 novembre 2006
13:22
commenti (12)
Nervosa. Sono nervosa. Tutta colpa di Iris. Non abbiamo litigato…però sono quasi lì lì per sboccare e dirle che è una bambina menefreghista, sfruttatrice, immatura, arrogante e stupida. Perché? Domani pomeriggio ho voglia di andare in discoteca con lei dove c’è molta gente che conosco e più o meno è come un punto di ritrovo dove tutti saltano e ballano. Io rinuncio a stasera per andare domani. Lei no, non le va di rinunciare al sabato sera. Lei abita in provincia in Santa Figa dal centro di Vicenza e suo padre a mezzanotte di certo non prende la macchina e la porta in discoteca, quello dorme. Le manca il passaggio e chi va a chiamare? L’ex… con cui io ho fatto a botte, per lei. L’ex che anche lei tanto odia, proprio ieri eravamo nei paraggi di casa sua, perché dovevamo andare a casa della Lisa, lei era nervosa e ogni volta che le dicevo dove abitava urlacchiava “No dai smettila, che schifo.. non parlarmene”. Una storia di 8 mesi la butta via così. Ma dopo tutti quei “Non voglio sentir parlar di lui” aggiunti da un “che merda” gli manda un messaggio e gli chiede se la viene a prendere stasera per portarla in disco, di farsi però i fatti suoi e andare in giro con i suoi amici, poi verso le tre e mezza di notte riportarla a casa fino a Santa Figa. Immatura, immatura, immatura. “Sì…posso a che ora ci troviamo?” Io: “Alle due, ma come ti vesti?” Lei: “Minigonna” Io: “Ma cosa hai detto a tuo padre?” Lei: “Che vado a farmi un giro in centro” Non credo proprio che suo padre sia cosi deficiente da non pensare che in gonna e stivali vada in discoteca invece del centro. In minigonna in centro non ho visto nessuno, finora. Immatura, immatura, immatura. Mi sento più matura io, di cervello… fra una settimana compio 17 anni. Un anno di differenza, non sembra, ma è tanto. Lei fra un mese ne fa 18. Il suo problema è che non pensa prima di fare le cose, ne ho la prova… di quel sabato sera quando io ero lì quando non dovevo esserci. Stasera se ne va in discoteca con l’ex, voglio vedere se torna a casa e soprattutto se si sveglia in tempo per prendere la corriera e venire in discoteca con me. Altrimenti ci vado da sola, che là la mia compagnia ce l’ho, c’è troppa gente che conosco in quella discoteca, mi giro e un “Ciao” c’è sempre… SEMPRE! Anche chi non mi conosce mi saluta, forse perchè ci siamo visti spesso o a scuola, o in autobus. E comunque sia... la mia scuola si fa vedere e sentire, è dappertutto, ovunque io vada. W il PATRO! Sono popolare e simpatica alla gente. Questa è la verità. Non l’ho voluto io… è così. Questo è quanto.
Le domando se domani può venire in discoteca e lei mi dice
BabyStar89

giovedì, 16 novembre 2006
21:43
commenti (3)
Rullo di tamburi... Vi presento la 2 OCI!! Che dire, stranamente sono uscita fuori anche piuttosto bene, sono contenta! *____* Vi faccio un quesito: quanta gente messa bene c'è in questa classe? Ci sono molti bambini... (non contiamo quelli in alto che sono delle elementari e sinceramente non so che caspita ci fanno lì XD) A voi la palla.
La mia classe... e io? Sopra nell'ultima fila con la stella al collo e le spalle nude.
Me ne rifarei cento... di foto a questa distanza, così non si vedono i miei difetti fisici, che più o meno chissene frega... tutti ce li hanno! 
BabyStar89

domenica, 12 novembre 2006
16:03
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Stamattina sono andata allo spaccio delle Etnies con Ale. Ho comprato un paio di scarpe nere con la zeppa bianca con una striscia di verde, che poi ho cambiato pure i lacci e ho messo quelli larghi neri con le stelline verdi tanto per far abbinamento. Che carine *_* E poi ho comprato una felpa nera con le scritte rosse e delle strisce altrettanto rosse che ricoprono le spalle il cappuccio e la tasca centrale… sempre lì mi sono presa poi una maglietta con un dragone rosso dell’Emerica. E di ricambio dei lacci dell’Emily neri con gli occhi da gatto. FiQua roba!! Il sabato notte l’ho passato un’ennesima volta in discoteca. La solita. Mi piace come posto, la gente, la musica. Appena entro mi sembra di sentirmi a casa, per il solo motivo che appena mi giro conosco quello e quell’altro e un cenno di saluto viene dato da entrambe le parti. Stanotte non dovevo nemmeno andarci in discoteca. Iris sarebbe andata con un ragazzo, che sarebbe andato a prenderla sotto casa in macchina. La prima volta che riceve il permesso di andare in discoteca, peraltro con uno sconosciuto, da suo padre. Fino alle 20.00 di sera non sapevo nemmeno io che Annalisa mi avrebbe chiamato per chiedermi se andavo con lei in disco. Alla fine ho accettato e ho fatto una sorpresa a Iris. Le avevo inventato la scusa che passavo la serata con Ale, al parchetto davanti al municipio del mio paese… ma in effetti era una palla e lei ci è caduta. Appena sono arrivata alla discoteca, lei era dentro. Sono entrata con Annalisa e le sue amiche e ci siamo dirette subito in bagno per sistemarci meglio. Io? Uno schifo. Non mi sentivo bene con quella maglia bianca, mi faceva più grassa di quello che sono. Vabeh… Usciamo e guardo verso i divanetti al fianco della consol, una coppietta… la ragazza era Iris. Io la guardo soltanto muovendomi per uscire dal bagno e vedi lei che fa uno scatto e si rizza a sedere. Io faccio un megasorrisone e mi dirigo veloce da lei. Mille domande del perché ero lì e io “Eh…volevo farti una sorpresa!”. Ma nessuno mai avrebbe potuto prevedere cosa sarebbe successo dopo. Era ancora vuota la discoteca, poca gente ed era solo mezzanotte. Lascio da soli Iris ed Ivan (così si chiama il tipo che l’ha portata) e vado nella saletta per fumare. Insieme alle altre rimango lì, dentro la cabina fumatori, a fissare dalla finestra, la pista con qualche ragazza al centro che comincia a dare via alle danze. Ma non era ancora orario, c’era poca gente e la saletta fumatori era già piena. Ed ecco che finalmente arriva un po’ di gente e si comincia ad aspettare qualche canzone per cominciare a ballare, Iris rimaneva con il suo accompagnatore e bevevo il suo Angelo Azzurro, quel Cocktail potente che un bicchiere per i non abituati, ti manda in balla. Ed ecco che li invito a ballare, loro uno davanti all’altro con molto distacco fra i due, nessun contatto fisico né visivo. Io al loro fianco a ballare per i cavoli miei, non riuscivo a muovermi, troppa gente! Mi viene il nervoso quando non riesco a ballare come mi piace, perché non ho spazio… per quello preferisco il Tavolo. A volte mi capitava di sussurrare qualche parola a Iris, tanto per farla sorridere, chiedendo come faceva quello a ballare… ma c’è stato un momento che ho guardato un tizio sullo scalino, su cui ballava, a prima vista mi sembrava di conoscerlo… e in effetti non erravo. Era Nicholas, l’inglese che entrambe ci siamo baciate in quella serata in cui eravamo ubriache marce. Ad un certo punto ho deciso di smuovermi e tornare a fumare, lasciando i due da soli in modo che potessero una volta tanto divertirsi insieme, anche se nemmeno si conoscono così a fondo. Nel tragitto, mi imbatto in Nicholas che mi abbraccia e mi bacia sull’angolo della bocca. Solo perché mi sono spostata, altrimenti quello si appolipava su di me cazzo! Mi ha chiesto come stavo e io ho risposto e fatto lo stesso… tutto ok… ma… sapevo che c’era qualcosa che si stava per ritorcere contro. Nicholas infatti era diretto verso Iris, dopo i miei avvertimenti penso che lei sia stata così matura da mandarlo via nel caso ci provasse, perciò non mi sono data tanta preoccupazione e ho fumato la mia sigaretta lì dentro la cabina. Esco e vedo una ragazza che a prima vista non sembrava nemmeno Iris era abbracciata all’inglese. Guarda meglio, era lei. Vaffanculo… mi guardo in giro e non vedo più il suo accompagnatore. Ma bene! La strattono via e le dico “Dove cazzo è Ivan?”, lei si guarda intorno e non lo sa. Uno sguardo a dir poco spaventato, quando le ho detto “Quello non ti riporta più a casa”. Abbiamo girato l’intera discoteca alla sua ricerca, alla fine gli ho mandato un messaggio dicendogli di trovarci in bagno. Era un po’ scazzato all’idea di esser stato piantato in asso in mezzo alla pista, dopo due volte che aveva avvertito Iris in macchina, di non fare niente con nessun’altro perché era lì con lui. Viene fuori con la scusa che poteva fare di meglio il sabato sera, che andare in discoteca con lei e andare fuori con gli amici…che si divertiva lo stesso in fin dei conti, che non consumava benzina e tempo per attraversare la città per andare a prendere a casa lei, che sta un bel po’ distante dalla provincia sotto un’altra città dove lui sta. Bel guaio che ha fatto la mia migliore amica. Era disperata, più che altro dispiaciuta, aveva gli occhi lucidi, ma non riusciva a piangere. Io al suo posto mi sarei incazzata con me stessa. Dopo una decina di minuti lui ancora non se ne andava, aveva ripetuto chissà quante volte che se ne sarebbe andato via e… o lei lo seguiva e la riportava a casa o si arrangiava. Allora per farla finita sono spuntata fuori io e gli ho detto “Dammi le sue cose, dorme a casa mia”. Lei mi guardava ed se n’è rimasta zitta. 18 anni quasi, ma la responsabilità delle proprie azioni non ce l’ha ancora. Anche le altre ragazze le hanno detto che è stata una stupida a comportarsi in quella maniera. Appena Ivan se n’è andato, la mia serietà è svanita ed è nato un sorriso radioso sulla mia faccia. Non sono riuscita a trattenermi e per rompere il ghiaccio dell’accaduto e prenderla sull’ironia, le ho detto “Madonna mia, non pensavo fosse così brutto!” e lei mi sorride. Ma ditelo che sono BastardaDentro, ditelo dai! XD ... Torniamo a ballare dietro la consol e mi guardavo intorno per cercare chi aveva la macchinetta fotografica per farci le foto. Ce l’avevamo promesso, dovevamo farci una foto in discoteca. Ne abbiamo fatte due, una di gruppo noi donzelle e una me e iris con il dj (sbaaaav), adesso vediamo se le mettono on-line e magari ve le metto, su questo post. Ci hanno dato anche le magliette del “White Party” che c’è stato ieri, naturalmente richieste, non abbiamo mica saltato per acchiapparle in mezzo al mucchio di gente, quando le lanciavano da sopra la consol, no no! Alla fine ci siamo pure divertite, però è stato stranissimo quando i ragazzi che conosce Lisa si sono accaniti tutti su Iris, facendole tanti complimenti, ma si sa che gente del genere vuole solo… E non dico che Iris è brutta, però nemmeno io sono cesso U.U ecco l’ho detto, contenti? Ho le mie tettone e ne vado fiera XD tiè! Appena saliamo in macchina con mio padre, diamo un po’ di passaggi in giro e lasciamo decidere a Iris cosa fare, avevamo già avvertito suo papà che avrebbe dormito da me, ma a quanto pare non aveva ancora letto il messaggio. L’abbiamo riaccompagnata a casa. Un quarto d’ora per riportarla, sta abbastanza distante, ma per fortuna tutto è finito bene, è tornata anche in orario. Se non ci fossi stata io a farle questa sorpresa, probabilmente sarebbe rimasta dentro la discoteca disperata senza un passaggio e magari alle due di notte mi avrebbe mandato un messaggio con scritto “Lalla sono rimasta senza passaggio per tornare a casa. Aiuto!” e io che non connetto molto bene quando mi svegliano, l’avrei sicuramente mandata a cagare e la mattina mi sarei spaventata non avendo capito il messaggio che mi aveva mandato la notte stessa. Sarebbe stato tutto molto peggio. Ha avuto un culo enorme a trovarmi lì, mi sento un po’ la sua bodyguard, il suo angelo custode. Domani mattina a scuola ci metteremo la maglia del White Party sopra una maglia nera a maniche lunghe, vediamo che ci dice la gente, sicuramente invidia! Ma più che altro a me il preside almeno per una volta non mi potrà dire niente per la maglia scollata, perchè questa è una semplice maglietta a mezze maniche bianca con una stampa in centro. Tiè! ~ Oddio sono quella all'estrema sinistra, che schifezza!! A partire da sinistra: Io, Iris, Annalisa, Katjusha E qui io ed Iris al fianco del dj! E diciamocelo, qui sono venuta un peletto meglio...
BabyStar89

venerdì, 10 novembre 2006
23:18
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E' da un po' che ci penso e credo finalmente di averci capito qualcosa. La mia mente è veramente contorta, non capisco più a cosa sto pensando, è tutto così complesso! Odio, voglio bene...ma non credo di riuscire ad amare. O almeno non mi è mai veramente capitato. Le persone a cui ho voluto bene sono state troppe e solo poche di loro hanno saputo conoscermi e apprezzarmi per come sono, volendomi bene a loro volta. Basta poco per poter conoscere una persona: uno sguardo, un discorso, una risata e un invito a passare un pomeriggio in centro città a bere qualcosa. Pochi si sono azzardati, hanno provato a bussare alla porta "dell'incazzata", quella che mi rivelo quando sono da sola in pubblico. Faccio la seria, la superiore, quasi. Ma mi riesce naturale, non è di mia volontà. In questi giorni sto cominciando a conoscere i ragazzi del mio autobus, quelli che frequentano anche la mia scuola. Abbiamo cominciato a chiederci già cosa si fa la domenica pomeriggio, se si va in questa o quella discoteca, con chi si va, a che ora, in macchina o in motorino. Semplici domande, ma a cui si ha sempre piacere rispondere. Dopo i soliti saluti per la gente che si vede spesso, che prende il tuo stesso autobus e fa la tua stessa scuola... pare ovvio che vuoi conoscerla. Io non aspettavo altro, il più era che non sapevo che argomento tirare fuori, quindi mi faccio i cavoli miei, seduta al mio posto con il mio auricolare dell'mp3 acceso sul sottofondo di una musica house, mentre l'altra cuffietta inutilizzata, la lascio a penzoloni, così da ascoltare un po' i discorsi dei ragazzi. Scemi, divertenti, che si menano scherzando e ridono. Sorrido anche io. Il dilemma ora è uno: il numero di cellulare. Ho voglia di uscire, chiedo a loro, dai... facciamo una compagnia? O meglio... posso unirmi? E' la prima volta che ho voglia di avere degli amici, una compagnia, uscire con quelli del mio paese, della mia provincia e divertirmi... portatemi via da questa gabbia. Forse più avanti, fra qualche giorno succederà. Mi è già capitato una sera. M mi aveva lasciata al parco, dopo la nostra lite e sono arrivati loro a farmi compagnia, dalle panchine poco più in là, con la scusa di chiedermi una sigaretta. Sono rimasti a farmi compagnia e tra una risata e l'altra siamo rimasti insieme fino a mezzanotte di un venerdì sera. Mi hanno fatto passare la serata, grazie. Ma comunque... quello a cui penso è che non me ne frega più di M. Ma per il semplice motivo che non mi va di essere trattata come una vacca, perchè è così che ora come ora mi sta trattando, non mi piace. Io reagisco, non ci posso fare niente se sono impulsiva. Anche a costo di farmi del male fisico. Sentimentale non credo proprio, non c'è più e ne sono certa al 100%. Voglio solo che venga a prendersi i suoi cd del cazzo e che se li porti a casa... perchè non voglio tenermeli qui ancora un altro mese per aspettare i suoi comodi. Infatti ogni giorno da una settimana continuo a mandargli un messaggio, stressandolo per venirsi a prendere i cd, sono stanca di aspettare. E lui si incazza, ogni volta, venendo fuori con una scusa diversa ogni giorno, cazzo se è permaloso questo qui! Ma vaffanculo. Anche io sono permalosa, ma non fino a questo punto. Eh il belloccio mi sa che non si è mai trovato ragazze come me che hanno le palle, dice peggio ma io non credo. Non mi da la ragione di credere. So solo che la pantera vuole ammazzarlo. Vi è mai capitato di avere un istinto omicida? In questo momento ce l'ho con lui. Tanto domenica non vado mica in discoteca dove va lui, forse cambio, vado in un'altra vicino casa e non da tutt'altra parte della città, per poter entrare in lista sua, fargli guadagnare soldi... ma col cazzo! Ma che si arrangi, non gli porto più gente per mantenersi, si certo... e poi manco mi paga i cd. Non sono nata ieri. Cambiamo discorso, per favore altrimenti mi altero ancora di più di quello che sono e faccio fuori metà camera da letto. Stasera sono andata a fare la spesa con mio padre e abbiamo preso molta roba da mangiare. Cazzo, se devo andare a fare la spesa con Marco, appena verrà ad abitare qui... mi sa che deve farsi il mutuo in banca, visto che c'è, perchè tra i banchi del supermercato sono pericolosa. Butto dentro nel carrello, tutte le cose buone, che servono sì, ma conto tutti i piccoli momenti della giornata: quando si ha la fame nervosa (o almeno io ce l'ho), che si mangiucchia qualcosa, ci si fa il paninetto con la nutella, le patatine in sacchetto, le caramelline, lo yogurt per la merenda che non faccio mai oppure la frutta in quelle rare volte soprattutto quando c'è il kiwi che a me piace tanto perchè mi impastroccia tutte le mani di acqua e semi... però tagliarlo è un incubo! o.ò . . . Sono un disastro, 40 euro di roba è stato mangiato fuori e abbiamo pure preso parole da mia mamma che aveva fatto la lista, rispettata sì però... con 8 robe che ha richiesto lei siamo arrivati a casa con 4 borse della spesa. Matti! Io e mio padre siamo complici in qualcosa almeno... quello di fare la spesa sulla nostra golosità e lui mi proibisce le cose solo per paura delle parole della mamma, nient'altro. Che dire... ho capito che la mia vita sta continuando ad andare avanti, ho voglia di fare a botte, ho voglia di vendicarmi e non lasciarmi sfottere da un brutto cretino che ha proprio sbagliato persona con cui farlo, ho voglia di continuare ad essere popolare. Sì, proprio così. Sto cominciando a sentirmi popolare all'interno della scuola. Mi giro e... "ciao Laura!" e mi saluta un ragazzo che non conosco, vado in giro in centro e mi saluta il figo della terza elettromeccanici, il dj... azz! Ma chi ti ha detto il mio nome? E qualche sera fa un ragazzo di seconda mi ha mandato un messaggio, presentandosi, madonna è brutto questo é.è non mi piace... no no sono convintissima. Sono stata stronza e molto con questo. Non me ne dispiaccio, gli ho fatto capire direttamente con chi ha a che fare e che non voglio avere niente con lui. Anche perchè vuole solo usarmi, ma ormai la testa la sto cercando di mettere apposto e cose così non ne voglio più fare. Però... adesso che ci penso stavo pensando di fare con Iris e altri due ragazzi una cosa a quattro... sarebbe da fare, ma lei è contrario, o almeno ci sta pensando! Quando gliel'ho chiesto in classe... "Ma ti vergogni di farlo con me?", la nostra compagna di classe che stava nella fila dietro di noi ci ha guardato con due occhioni sbarrati. Ehm... cof... cof... mi sono fatta capire male e molto direi, vabe alla fine l'abbiamo presa sul ridere. (Cazzo... mi ha cancellato metà post ç.ç) Domani mattina vado allo spaccio delle Etnies con Alessandro e mia mamma, il tipo per cui ho litigato all'inizio del nuovo anno scolastico con quella brasiliana che mi aveva chiamata troia, che c'aveva pure scopato. Sono davvero contenta che non si sentano più, lei non si merita uno del genere... e ve lo dice una che se ne intende di ragazzi. Parlo troppo, ma comunque sareste stati pazzi a leggere quello che avevo scritto prima! Era lunghissimo il pezzo peccato che non l'ho lasciato caricare abbastanza e... sigh sigh sob sob me l'ha cancellato metà. La prossima volta che dovrò fare testi lunghi come questo, ne salvo una copia anche su word va che è meglio! Non parlo più, però sentire le campane all'una di notte mi da un certo senso di tenebroso e non... azz... era la musica degli Slipknot a bassissimo volume. Che stupida. Chiudo, stop. Buona notte.
BabyStar89

martedì, 07 novembre 2006
20:40
commenti (2)
Premessa: Marco smettila di farti le paranoie eh?! Oggi pomeriggio ho avuto la verifica di diritto. Il prof è bravissimo a sgammare la gente con i bigliettini e vi assicuro che ha fatto una strage, anche con quelli che si credevano più furbi di lui. In effetti non è mica scemo questo prof di Torino, pelatino, simpaticissimo, che fa battute sparate lì come se fosse il suo modo di parlare spontaneo e fa morire dal ridere. SCOOP: Eravamo a CAD, stavamo aspettando il prof si togliesse dalla porta per farci uscire in cortile e fare la nostra ricreazione. Non era ancora ora, mancavano pochi minuti. Io mi prendo la mia solita sigaretta della ricreazione e me la porto alla bocca... e senza nemmeno accorgermene, la accendo in classe!!! O__O Iris mi ha fatto accorgere che l'avevo accesa tirando un "NO!" acuto e dallo spavento lascio cadere a terra sia la sigaretta che l'accendino. Cazzo! Tutta spaventata e divertita, chiedo permesso all'ammasso di gente accalcata alla porta e mi catapulto fuori in cortile con la mia bella sigaretta accesa (H). L'unica fuori. Ahahah XD senza farlo apposta ho ottenuto l'invidia dei miei compagni che dopo qualche minuto mi hanno raggiunta.
Basta scuse, basta pentimenti, basta sogni, basta pensare troppo... vivi la vita momento per momento nemeno un attimo va lasciato perso.
Stai tranquillo, il giorno in cui verrai ad abitare al mio fianco verrà e nessuno te lo impedisce, però... fammi un favore... vivi la vita lì finchè puoi, almeno fino alla vigilia della tua partenza, perchè mi sa che non li vedrai per molto, i tuoi amici, Riccardo, la tua famiglia... pensa a questo anche, non solo a me, per favore. ^_*
Troppi bigliettini ritirati, troppi meno nelle verifiche sparse nella classe e io... forse una delle poche senza bigliettino.
Iris mi ha passato il suo l'ora successiva, visto che avremmo avuto un'altra ora possibile per la verifica, all'ultima ora. La prima e la terza ora del pome, verifica di diritto.
A supplenza di tecnica d'ufficio, sostituita con CAD. Insomma, sta qui mi passa i bigliettini e visto che il prof è molto bravo a perquisire la gente per i movimenti strani che fa con il corpo e con gli sguardi, ho nascosto il bigliettino dentro al reggiseno.
Direte voi... che genio! Beh modestamente.. U_U
Alla fine non mi è nemmeno servito, come al solito. Ogni volta che mi faccio dei bigliettini non mi servono mai. Evabe... è andata bene comunque la verifica e ho fatto sclerare il prof durante il momento decisivo della firma del registro per poter uscire: praticamente ho tirato fuori la mia crema per le mani e ho cominciato a spalmarla sul palmo, lui mi guarda e mi ordina di metterla via, perchè non siamo in un centro estetico. Io gli faccio segno di aspettare... ma insisteva. E allora tiè la metto via, contento? Dopo aver firmato, mi indica per poter uscire dalla porta e mi fa.. "Tu... Beauty Center!" nooo non è possibile XD
Sarà la forza dell'abitudine che mi ha fatto accendere la sigaretta nell'aula dei computer, ma per fortuna eravamo nel piano terra, con i laboratori che davano subito al cortile! Altrimenti immaginatevi la faccia del preside se mi beccava, sospensione assicurata!
BabyStar89
