
L'autrice
Nome: Laura
Soprannome: Lalla
Data di nascita: 27/11/1989
Segno zodiacale: Sagittario
Ascendente: Leone
Single: No
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Scrivi ciò che odi
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Scrivi qui i tuoi pensieriL'udito
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Graphic [BrokenAngel] Hosting [Splinder]venerdì, 29 settembre 2006
21:59
commenti (5)
Sembra che abbia vinto io. "E' andata a letto con il ragazzo con cui mi frequentavo." Colpo basso. La brasiliana è rimasta zitta per un bel po', mentre la classe di sottofondo ridacchiava e si girava verso di lei, esclamando all'unisono un "Ohhhh". Vabe ognuno è fatto come mamma l'ha fatto. Stasera ho acceso il pc e sono andata a vedere chi aveva commentato il post qui sotto. Marco... ma dove cazzo sei finito? Ed ecco un suo commento, una poesia e sotto...l'indirizzo del suo blog.
Ne abbiamo disclusso in classe con la prof di italiano, perchè la ragazzina era andata a piangere dal preside, che a quanto pare ha riferito alla referente di classe, e abbiamo parlato del problema del rispetto tra compagni, che a quanto pare non esiste o c'è in minima parte.
Ha tirato fuori anche il nostro episodio. La prof voleva sapere perchè c'era questo conflitto e subito ho risposto con estrema tranquillità:
Stamattina la prof mi ha parlato in privato per qualche secondo prima dell'inizio delle lezioni, ci siamo capite subito anche perchè mi ha detto di lasciarla perdere, perchè forse è meglio così. Ha aggiunto che sono una ragazza molto impulsiva ed è per quello che ho detto quella frase, dicendo a tutti che è andata a letto con il tipo che mi frequentavo, ancora mesi fa, mi ha capita... certo la gelosia è donna. Ma vabe, adesso con sto tipo manco lo sento più, qualche volta molto raramente un ciao e stop. Con lei ci devo passare forse ancora due anni e devo sopportarla nel vederla gironzolare a mo' di zombie per i corridoi e in classe. Quando ribatteva non si sentiva niente, dovevo chiedere la traduzione alle mie vicine di banco, perchè non sentivo un cazzo.
Lo spulcio un pochetto e leggiucchio i suoi post, i commenti. Ma chi è questa Fede? La vuoi vedere e vuoi andare da lei? Vuoi andartene dal tuo posto e andare da lei? Scusa, ma non dovevi venire da me. Vabe se questa è stata una tua decisione bene... è tua mica mia. Comunque sappi, che mi sarebbe piaciuto se tu saresti venuto qui, almeno avrei avuto un amico con cui uscire e divertirmi, girare per locali e conoscere gente nuova sia per me che per te. Una nuova vita se così si può dire, la mia... semplicemente rinnovarla.
Dai, vediamo con il tempo come vanno le cose. Bacio.
BabyStar89

mercoledì, 27 settembre 2006
21:51
commenti (2)
Ma che cazzo proprio a me devono accadere le cose? 1.Ho dormito per qualche secondo sulla sedia alla spiegazione del professore, accorgendomene solo dopo 5 minuti che stavo russando O_O Avrei ammazzato il mio compagno che in effetti è scappato dopo le urla dei miei compagni, alla vista del mio sguardo assassino. "SCAPPA FINCHE' SEI IN TEMPO... SCAPPA!!" Ho avuto pomeriggio e sono uscita alle 4. Io e Iris decidiamo di fare un giretto in centro prima di andare alla fermata dell'autobus mio e della corriera sua, in modo così che potevamo cazzeggiare in giro. Prima tappa: buco alla cintura di Iris. Seconda tappa: la coca cola. Terza tappa: dall'oculista. Quarta tappa: arrivo alla stazione.
Stamattina a scuola ne sono successe un po'.... poche poche però per fortuna eh!
2. mi capita una pallonata superpotente in piena faccia. SBAM!
E cosa mi risponde sto stupido???? "Scusa, ma ti sei mossa in avanti..."
Uno...ti sei salvato il culo solo per avermi chiesto scusa e due...io ero al mio posto e ferma!!! Grrr..
E gli conveniva, mi ha fatto saltare la voglia di fare educazione fisica, che palle.
Record della materia: sono riuscita a correre 5 minuti senza mai fermarmi. Uao!
In effetti lei è un po' dimagrita e perciò le ho pagato quegli assurdi 20 cent per un buco alla cinta. Adesso grazie a me non perde più i pantaloni.
Siamo andate alla ricerca di un bar, il più conveniente, per andare a prenderci una bottiglietta di Coca Cola. Siamo entrate e abbiamo richiesto una bottiglietta di Coca Cola. (specifico per evitare doppi sensi). 2 euro e 50 cent per una bottiglietta di vetro, quelle classiche, normali e piccole. Ammazza... che cari, alla faccia della convenienza.
Ebbè, passando per le viette del centro, ho visto una vetrina dove c'erano esposti tanti occhiali da vista... ho inchiodato di colpo la marcia e siamo entrate. Ho chiesto informazioni sulle lenti a contatto colorate e mi hanno dato un deplian. Mi piacerebbe indossare le lenti a contatto viola. Molto sciccose. Se mai si chiede mai si fa.
A metà del lunghissimo viale davanti la stazione ci separiamo e ci diamo appuntamento alla mattina successiva per tornare a fare un'altra giornata di scuola. Alla fermata incontro Damiano, un figo.. madooooooooo e pure simpatico. Un anno più piccolo di me, ma chissene e ho chiaccherato un pochetto con questo qui, a dir poco incazzato per aver perso l'autobus, finchè non è arrivato il mio di autobus. Dai... che il suo è tornato e finalmente poteva tornare a casa nel mio stesso orario.
BabyStar89

martedì, 26 settembre 2006
21:18
commenti (4)
La mia vendetta ora è cominciata. Vabeh, lasciamo che sia lei a muoversi... anche se si sta cagando sotto!!!
Non è come tutte le altre, programmate, andate in malora e completate in un istante.
No. La mia è semplicemente un botta e risposta, mi piace stuzzicare la gente, non stuzzicandola... fare una specie di doppiosenso, in modo che fraintenda.
E' la cosa più diabolica che mi sia venuta in mente in questo istante.
Fare una specie di partita a scacchi, lei la pedina e io la torre.
La ragazzina che m'ha chiamato "troia" alle mie spalle, per via sms, quest'oggi è stata vittima di una mia osservazione. Ci siamo incrociate nel cortile della scuola e l'ho fissata, con il mio solito ghigno che mai m'abbandona e lei, schifata vale a dire "ma che vuoi?", che mi guarda dal basso.
Dopo un po', lei e la sua amica marocchina, ci raggiungono alla panchina dove io e le mie compagne di classe stavamo discutendo apertamente su cazzate varie nostre e cicca alla mano.
Le osservo entrambe e si scambiano delle occhiate, chiedendosi cosa avessi.
Tutto è cominciato da uno sguardo e da un messaggio.
Alla grande abbiamo discusso con solo la marrocchina e un'altra del Marocco dalla sua parte e il rimanente della classe dalla mia parte.
Infatti le ho domandato se a parte la ragazza marocchina, conoscesse qualcun altro della classe e ha risposto in negazione. Bah...
Le ragazze che parlavano al posto mio, dicendo cose che anche io stessa avrei detto, perciò non mi sono prolungata, ho lasciato parlare le 7 ragazze che stavano sulla panchina a parlare con questa tipa insulsa, mentre io ridacchiavo alla scena e mi mettevo in mezzo per fare domande che la mettevano al tappeto. Non sapeva cosa dire.
E' venuta fuori la storia che lei ha detto tutto a sua mamma, che sua mamma sa tutto dei messaggi che questa estate le sono arrivati, con le accuse, minacce e offese. Non da parte mia, non mi abbasso a questi livelli, ma una mia amica che ha fatto sta bastardata (più in basso vedrete il post apposito - con pucca pugile XD).
Ma che non si sa arrangiare da sola? Ha 16 anni e va a piangere dalla mammina? Va ancora a chiederle il latte dalla tetta magari? Che roba...
E dopo... verso la ricreazione pomeridiana, 'sta qua va dal preside e mi sa che gli ha spiegato un po' la situazione.
1. il preside non mi ha chiamato per magari chiedere la mia versione
2. ripeto:non si sa arrangiare da sola?
3. che cazzo gliene frega a lui! Non ci siamo mica menate! XD
E dire che devo ancora giocare le mie carte. Tzè, dilettante.
BabyStar89

domenica, 24 settembre 2006
13:42
commenti (1)

BabyStar89

giovedì, 21 settembre 2006
14:49
commenti (3)
Ormai sembra che ogni giorno succede qualcosa di nuovo, non so nemmeno io come mai, forse non c'è nemmeno un motivo di per sè. Sto in una classe, del '91 e mi trovo ad assistere a scene ancora infantili... già. Questo bambino, perchè altro non è, si è candidato solo per farsi vedere, anche se lo nega apertamente... la gente non crede alle sue scuse, ormai passate e vecchie! Che robe raga... ancora una volta vedo che il destino lo porta a schiarirsi le idee... anche perchè il lavoro di capoclasse non è una cosa da niente. Non si prenderebbe mai la briga di organizzare gite, organizzare assemblee di classe e chiedere i problemi alla classe, chiedere silenzio quando si sa che si è in una situazione critica di casino troppo elevato, solamente per evitare le note che potrebbero portarci alla sospensione della nostra classe da qualche festa che nell'arco dell'anno scolastico può svolgersi in cortile e noi a guardare dall'alto gli altri che si divertono. Per colpa di questo tipo qui... l'anno scorso abbiamo saltato ben due feste. E nessuno a quanto pare se l'è ricordato, anzi... l'hanno pure votato. Rinfrescherò io la memoria, perchè odio chi mi mette i piedi in mezzo alla strada. I compagni che hanno assistito e ascoltato la sua dichiarazione, per altro proferita dal posto, dalla parte opposta alla classe, durante un cambio dell'ora... mi sa che appena vedono la professoressa di italiano, glielo dicono. Io la mia mossa l'ho fatta, ora sta agli altri e vedremo chi avrà la meglio fra me e lui.
Quel capoclasse, se così si può chiamare per un titolo indegno di lui, oggi ha dichiarato che non ha più voglia di fare il suo ruolo all'interno della classe, perchè la gente non lo ascolta se richiede il silenzio da parte della gente. Ovviamente la gente non ascolta chi se la tira e che non richiede il silenzio nella maniera adeguata, alzando la voce o cosa... ma lui nemmeno quello faceva! O se lo faceva, beh io non lo sentivo manco se si voleva... bisogna alzare la voce e sovrastare il chiasso e nessuno lì lo fa, perchè si vergognano. Ma va la, che bambini!
BabyStar89

mercoledì, 20 settembre 2006
19:19
commenti (2)
Un altro giorno di scuola. A riguardo del capoclasse insulso... siamo andate io e Iris a parlare con la prof di italiano, la coordinatrice. Entrambe l'adoriamo, appunto perchè è proprio capace di ascoltarci e lei sa benissimo che siamo le uniche due più mature della classe. Che caVa!
Non riesco a sopportare di bruciare le prime ore dell'anno scolastico, per passarle in spiegazioni solo perchè certa gente non si ricorda più niente dall'anno scorso. Vabeh, manco io saprò qualcosa, ma quando la gente mi spiega una cosa io la capisco subito. Sempre SE mi interessa.
Ma non importa. Ormai ci sto facendo l'abitudine e dalla settimana prossima si comincia a lavorare, cominciando a fare qualche esercizio al pc, a riguardo per l'informatica o il CAD. E finalmente, non vedo l'ora... però sapete, ho paura di mettere la pelle d'oca ai miei compa, appena mi vedono scrivere sulla tastiera. Mah, chissà, magari è lo stesso effetto dell'anno scorso, chi lo sa, affari loro.
Le ho spiegato la situazione, di come lui ha comprato i voti senza farsi mettere in qualche modo i sospetti addosso, di come l'ho scoperto e lei ci ha consigliato prima di tutto di vedere come si muove in queste 4/5 settimane, poi appena faranno il consiglio di classe (che lei stessa dubita, lo scelgano e lo facciano fisso) si deciderà che provvedimenti prendere. Intanto, siamo state oneste, in dovere di dirglielo, per buon gioco. Gh... tempo al tempo.
BabyStar89

martedì, 19 settembre 2006
19:53
commenti (5)
Il buongiorno si vede dal mattino! Oggi a quanto pare c'erano le elezioni del capoclasse e io non lo sapevo. La classe intera, pochi giorni prima della fine della scuola, ha detto che sarei stata io la capoclasse l'anno successivo. Ci ho creduto per un istante. E' il mio sogno diventare la capoclasse, è da quattro anni che ci provo e ci riprovo. Ma cosa c'è che non va? Forse il mio metodo corretto? Non dico che sono gelosa perchè non è vero. Piuttosto sono incazzata perchè la classe è in cattive mani. Vaffanculo... Torno a casa e chiamo Iris, parlando della mattinata passata da cazzo... stavo malissimo. Ero depressa, forse perchè il mio umore anche cambia a seconda del tempo e non è una novità... era nuvoloso e io ero mezza incazzata e mezza depressa. Apro l'astuccio... e una scarica di rabbia mi sale in corpo al vedere quella goleador che avevo parcheggiato all'interno. Me l'aveva data l'attuale capoclasse. Li ha comprati. Ha comprato i voti, ha comprato i miei compagni, a comprato la fiducia della classe. No. Non è possibile. Iris dice che "questo ragazzo è furbo, per fare una mossa così", ma io "no... non è furbo, e se lo è fidati che ha sbagliato persona per esserlo...io lo rovino." Appena l'hanno eletto sono sbucata fuori io: "Vediamo se riesci a mantenere il tuo ruolo, tesoro... e non come l'anno scorso che hai abbandonato perchè non avevi più voglia..." perchè era il vice-capoclasse. Domani mattina torno prima a scuola e lo rovino di parole. Si è candidato semplicemente perchè non c'era nessun ragazzo in lista, per gioco l'ha fatto. Tutta scena. Sono stata l'unica a capire il suo gioco, ma la sua partita ormai è arrivata al GAME OVER prima d'aver cominciato!
Sì, appunto.
Mi sveglio con un raffreddore mostruoso,il naso tappato tanto da non riuscire a respirare solo con quello e la faccia calda. Ma non mi ferma un po' di raffreddore, io devo andare a scuola. Di tutta voglia ci arrivo, a passo svelto al fianco della mia migliore amica Iris e finora tutto ok.
Si era deciso tutto la mattina, ma perchè io queste cose non le so?
Facciamo tre ore di lezione e poi ci facciamo la ricreazione.
Rientrati in classe un ragazzo, offre a tutta la classe una goleador a testa. Io grazie grazie non ci faccio caso e me la pappo.
Subito ecco che cominciamo le elezioni.
Mi sono candidata, sfidando altre 4 persone. Sono arrivata terza, con cinque voti.
Il capoclasse, tra l'altro un ragazzo immaturo, chiaccherone (e non vuol dire casinista), che non sa mantenere il silenzio in classe (e si è visto l'anno scorso quando sostituiva la capoclasse quando stava assente, essendo vice), se la tira in una maniera assurda quando deve dire una semplice parola: Silenzio.
Peggio di quello... vabe, appena la classe comincia a prendere parole dal preside stesso per mancato rispetto, ecc ecc, guarda... mi incazzo più di quel che sono ora.
Perchè finora hanno eletto capoclassi incapaci di tale nome e io a differenza loro, ho quattro anni di esperienza di scuole superiori e so come trattare i professori e parlare davanti a loro, ho buoni rapporti con gli insegnanti e il preside, sono simpatica a molta gente e questo potrebbe portare anche a una buona dote di qualità per divenire una rappresentante.
Parliamo per una buona oretta al telefono e poi ci salutiamo per finire i compiti.
Ho preso in mano il telefono e ho telefonato alla ex capoclasse, Martina.
Le ho chiesto che ne pensava della mia impressione e lei dice che non è per niente sbagliata. Anzi, mi spiega invece che prima di entrare in classe lui stesso le aveva chiesto quando si sarebbero svolte le elezioni, oggi. E lei le ha chiesto "Perchè?" e lui ha semplicemente risposto che aveva una sorpresa per tutti quanti.
BabyStar89

lunedì, 18 settembre 2006
13:00
commenti (4)
Sono in piedi dalle cinque del mattino. Primo giorno di sQuola, durato solamente un'ora. Finita la consegna dei libretti, sono uscita con Iris e siamo andate alla mia ex scuola, dove c'era mia cugina Sabrina che ci aspettava davanti al cancello, perchè non la facevano entrare. Andate via da quella vecchia bacucca, attraversiamo il corridoio e veniamo fermate dal bidello. Salutiamo anche il bidello dagli occhi azzurri e bussiamo ad un'altra aula. La prof molto giovane, scriveva alla lavagna. Io saluto cortesemente <.< e le spiego che siamo venute a salutare le nostre compagne di classe. Entro... "Ciao" silenzio.. "che bella accoglienza" silenzio... "uao.. di poche parole!" >.< non vi sono mancata per niente eh!!! Vabe 5 minuti per fare qualche domanda alla cazzo, ascoltata da nessuno in particolare, ma vabè chissene. Solo le mie ex vicine di casa mi hanno chiesto dove sono andata ad abitare e io ho risposto. Uff... che palline. Nonostante sia rimasta delusa da quella classe, giuro che mi sono divertita abbastanza dai. Domani si comincia alle 8.00. Auguratemi buona fortuna per domani, che vedrò al completo tutte quelle nuove facce da novizi! P.S. Due nuove compa di classe. Una tipa bocciata, amica della marocchina che sta in classe mia dall'anno scorso e una ragazza che già conosco. Auguri M. oggi è il tuo complex. Però nonostante quella botta, io vado avanti in compagnia di una bottiglia di vodka. Ah... una cosa mi ha detto. E a lui credo. Sabrina mente. Punto.
Dalle 10 alle 11 del mattino, il preside ha fatto la sua parlatina annuale e ci ha spiegato un po' il programma per il secondo anno scolastico. Ci ha parlato dei cambiamenti dei professori, di quelli che hanno chiesto trasferimento, di quelli che sono andati in pensione ed altri che sono stati licenziati (soprattutto quelli incapaci di mantenere una classe in silenzio, fondamentale) e di quelli che avrebbero preso il loro posto.
Un cambio di programma: abbiamo cambiato coordinatrice di classe. *.* poco di meno che la mia amata professoressa di italiano e inglese!!!
*________* La AmoH! 
Al termine del tempo, ci hanno consegnato i libretti scolastici (verde caccola >.<), chiamandoci uno ad uno, per classe a firmare in mezzo alla stanza. No problem per me, anzi... tutta tranquilla sono andata, con un sorriso in faccia a salutare i due prof che mi consegnavano il libretto mentre io firmavo (uno credo che sia quello di storia O.o e l'altra la prof di ita *_*)... ma per le mie compa di classe che mi sedevano dietro era tutto un urlo e uno schiamazzo, credo volessero dire "Oh mamma aiuto, mi vergogno a passare davanti a 5 classi maschili!" >.<"
Infatti eravamo l'unica classe composta con qualche femmina dentro, ma io altro che vergogna! Dico meglio!!!
Ma quando arrivo io... tutti entrano! E così è stato. Entrate senza nessun problema.
Abbiamo fatto il nostro giretto in quella scuola dove molta di quella gente l'avevo vista due anni fa... ah vecchi tempi di casini e monate XD
Bussiamo alla prima porta, dove c'era la mia vecchia prof di inglese, una brutta vecchia sulla sessantina, rugosa, con i capelli sporchi >.< e che emanava odori poco gradevoli (per rimanere gentili). Cucù... ho fatto vedere la mia faccia e lei si ricorda subito di me! *_*
Ovvio! Mi pare il minimo che si ricordi di me, no? Dopo tutti i casini che ho fatto! XD
Ero l'unica delle tre che si ricordava di più, nome e cognome... tutto.
Dai.. U_U le ho fatto una buona impressione.
Vincenzo! Il mio Nek! *_* Quella volta, di due anni fa, l'ho fatto sclerare alla grande, quando ho sporcato il banco intero di colla stick e non volevo pulirlo XD mi ha mandato dal vicepreside per prendere provvedimenti, ma mi hanno messo solamente una nota sul registro come segnalazione ma nulla di più. Ho fatto piangere una mia compagna, lo stesso giorno (perchè era suo il banco) e le ho pure spaccato il righello per togliere il grosso della colla. Che giornata ragazzi!
L'ho menata e l'ho fatta piangere perchè continuava a urlare nonostante io le stavo pulendo il banco, dopo vari sforzi del bidello. è.é ma che cazzo urli cogliona? Non vedi che sto lavorando? Bah.
Arriviamo in stazione e Iris va a prendersi la corriera, lasciando sola me e Sabri alla fermata del nostro autobus. Parliamo, fumiamo e ascoltiamo musica finchè aspettiamo. Chiama mio padre e ok, mi dice che hanno tolto la corrente, vabe wow! Poi chiama la mamma della Sabri tutta sclerata quella poverina e le chiede dove cazzo sta O.O e lei "Alla fermata!" e la mamma le dice che appena torna a casa danno i conti, perchè è dalle 8 che sta fuori casa. O______O
Mio dio... mi ha chiesto se anche mia mamma fa così e io "No no per fortuna. Ma tanto sa che se mi dice le cose non le do mai retta e faccio sempre di testa mia... quindi c'è poco da fare" XD
L'ho invitato a casa mia a mangiare una fetta di dolce preparata da me, a lume di candela con un'atmosfera rilassante l'abbiamo mangiata, parlando. Era un po' giù di morale, perchè era da me e la festa la sera prima, gli è andata da cazzo. Non l'ho mai visto così giù... almeno riuscivo a donargli un sorriso, parlando di noi due. Non me la meritavo la burlata domenica scorsa, ha detto, perchè alla fine la tipa che dopo cinque minuti si era baciato... non l'ha più vista. Ma comunque, nè io nè te torneremo indietro su come eravamo una volta. Ora solo amici, due buoni amici.
A me è passata questa tempesta, l'ho accolto con il sorriso... e pareva che stesse per piangere, guardando tutte quelle belle cose che gli avevo preparato per il suo compleanno: il tiramisù, il the mischiato con la vodka alla pesca (a sua insaputa), i Ferrero Rocher e quell'ambiente così tranquillo, illuminato solamente da qualche candela, la mia camera.
Parlando, mi ha chiesto scusa per come si era comportato, perchè è a causa del tempo e delle persone che l'hanno trattato male, che forse lui è diventato così bastardo, stronzo e testa di cazzo (parole sue), ma io non volevo saperne niente. Gli ho detto che ormai, quello che è stato è stato, non c'era niente da fare. Semplicemente non me lo meritavo, dice lui, forse ero una delle poche persone che non meritavo un colpo del genere. Però in fin dei conti noi due ci vogliamo bene solo come amici... e questo mi basta.
Ha spento le candeline della mia camera, visto che era il suo complex. Auguri!
Mi rimarrà impressa la scena del suo sguardo perso tra le bottigliette di the e quella di quando le candeline ci separavano... guardandoci negli occhi e parlare, con voce soffusa.
Gli occhi non mentono, era veramente dispiaciuto.
Forse il mare agitato mi ha fatto scrivere cose di lui che pensavo fossero vere, ma che invece in realtà non sono... ad esempio, rileggendo i post pubblicati, l'ho fatto passare per un morto di figa.
No, ma dai... mi sento una cretina con un cuore enorme a parlare così.
Eppure... a volte gli uomini sembrano tutti uguali.
BabyStar89

domenica, 17 settembre 2006
17:30
commenti (2)
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente
fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;
sempre liberi di separarsi,
senza separarsi mai.
BabyStar89

sabato, 16 settembre 2006
22:19
commenti (4)
Ultima notte di nottambulismo. Il mio gruppo, i compagni di classe del mio ex, supersimpaticissimi e tutti quelli della mia scuola. Ebbene tutti ci conosciamo, chi di vista, chi personalmente, ma ci salutiamo perchè sappiamo chi siamo. Stasera siamo andati a mangiare la pizza da mia nonna. Io prosciutto funghi + patatine, mio padre tonno e piselli. Mia nonna ha una cucciola in casa! *.* una dolce cagnolina di nome Kira. Bianca e nera.
Perchè domani sera devo andare a nanna un po' prima che il giorno dopo comincia la scuola.
Infatti il sabato sera di solito tutti se ne escono per locali con gli amici, si divertono perchè il giorno dopo non si va a scuola e non si va a lavoro.
Io invece me ne rimango a casa. A guardare lo schermo di un computer e chattare con degli amici virtuali.
Vorrei dare una piega diversa alla mia vita.
Eppure sembra che non mi sia possibile.
Sto qui e penso... "Lunedì comincio scuola, non vedo l'ora".
Credo di essere una delle poche persone che piace andare a scuola. Non tanto per stare seduta su una sedia ed ascoltare le lezioni, ma per scambiare qualche parola con la gente e divertirsi in compagnia, perchè sì, nella mia classe non esiste il prof severo e bacchettone, a volte si sciolgono anche loro. Naturalmente dipende da me e dai loro giorni.
Da me, perchè sono io che porto la felicità nella classe. Quella riga di divertimento, giusta al momento giusto. Non esagerata. Sono io quella che riga la classe, perchè sennò ogni giorno tutti tornerebbero a casa con il mal di testa per i troppi schiamazzi. Qualche mio urlo incazzato serve.
Sono la più grande e devo sentirmi... no? Rispetto!
Non vedo l'ora di tornare, anche perchè ho buoni rapporti con i prof. Non sono una leccaculo, sono me stessa ed è questo che li rende così aperti e sereni quando sono in classe nostra.
A volte scherzo pure con il preside, mentre le mie compagne di classe scappano nel vero senso della parola, quando sentono il suo profumo o lo vedono imboccare il corridoio. Subito silenzio, io invece lo guardo con sguardo normale, disinteressato o meglio dire... da sfida. Alla faccia degli altri con la faccia da cani bastonati che hanno paura di lui, perchè sanno benissimo che a sospendere la gente ci mette un attimo di secondo.
Tutti sono in giro per la città. Chi è stato alla sagra del mio paese, chi in disco, chi in un'altra sagra del paese vicino, chi sotto casa mia... un ciao c'è sempre.
Un simpatico dialogo tra mio padre e me.
Lui: "Vuoi un pisello?"
Io che mangiavo tranquillamente, scoppio a ridere. Lui mi guarda strano e ripete.
Non rispondo e faccio segno agli zii che mangiavano davanti a noi, di sentire quello che mio padre mi aveva appena chiesto. Vedendo che ridevo e sentendo ciò che mio padre mi chiedeva, loro mi hanno sorriso. Mio padre ha girato la capoccia verso di me, con faccia a dir poco inebetita e mi fa "Beh allora mi prendo una patatina!" XD
Ha dormito tra le mie braccia come una cucciolotta affettuosa, seppure era la prima volta che ci vedevamo. Mi ha mangiato la meringata che la nonna mi aveva fatto -.- mangiona! Alla fine le ho fatto leccare un po' di piatti dove la gente aveva già finito la sua fetta di dolce e lei ingorda, dopo l'assaggino del mio piatto, allungava il collo per cercare altro dolce. Gh, la vizio bene.
Mi leccava la guancia e si accoccolava su di me, mi cercava.
I miei parenti, chiamavano gli altri per far vedere la cagnolina tra le mie braccia beata come una neonata. Dormiva la bambolotta.
BabyStar89
